UNA CUCINA IMPERFETTA

Oggi vi parlo della mia cucina che avete già visto nel post #ShareyourKitchenCi sono diversi errori di progettazione e realizzazione, mio marito quando l’ha acquistata, ha fatto scelte più estetiche che pratiche e ancora non mi conosceva. E’ un angolo cottura lungo poco più di 3 metri, è composto da: colonna frigo, base con ripiano, base lavello, base forno e base cassettiera. I pensili sono quadrati 60×60 cm, molto carini, ma allineati con la colonna frigo risultano posizionati troppo in alto. La posizione ottimale dei pensili con un top profondo 60 cm è a 145 cm circa da terra i miei sono a 156 cm per cui è molto difficile l’accesso.


Inoltre le ante, tutte a battente, aperte sono un vero e proprio pericolo, le capocciate sono all’ordine del giorno. Vi chiederete come si sarebbe dovuta progettare? Con un’altezza così della colonna, i pensili devono essere alti 72 cm, i pensili quadrati  li possiamo utilizzare solo quando non li dobbiamo allineare con colonne alte come per esempio con il frigo a libera installazione. L’ apertura delle ante (farò un post apposito) è meglio a vasistas oppure a libro, quando abbiamo le battenti almeno le cerniere dello scolapiatti devono essere a 180°, è superfluo dire che ovviamente nella mia cucina non c’erano.

Passiamo alle basi, la cassettiera è divisa in un cestone e tre cassetti, la divisione ottimale è con due, avendone uno in più i mestoli non entrano perché i cassetti sono bassi. La maniglia a incasso è scomoda, sia quando si apre il frigo perché l’anta è pesante sia per i cassetti. E’ meglio scegliere una maniglia robusta ed evidente come in questa cucina quì  oppure un modello con la gola tipo questa.

Per concludere, anche il top ha i suoi errori, è stato realizzato in Okite grigio chiaro, un ottimo materiale che consiglio. Il piano cottura non è allineato nella parte anteriore con il lavello, in questo modo oltre ad essere brutto esteticamente, il piano cottura è troppo vicino allo schienale.

Quando la cucina è piccola il lavello con vaschetta e gocciolatoio è sconsigliato in quanto si riduce il piano di lavoro, meglio usare una singola vasca e lo scolapiatti. I faretti sottopensile, sono un MUST altrimenti come illumino il piano di lavoro? Nella mia cucina mancavano per cui sono stati aggiunti dopo ………….e si vede!!!

Penso che questo può bastare, anche se c’è dell’altro, per dire che non basta avere una cucina di fascia medio alta, acquistata in un centro cucine, la differenza la fa colui che la vende, il professionista a cui ci affidiamo per i nostri acquisti e che ci consiglia data la sua esperienza, ma non in questo caso.

9 Comments

  1. Ciao Raffaella, sono un giovane architetto appassionatissima di cucina e di cucine, credo sia uno degli spazi della casa da progettare con maggiore attenzione, la cucina va proprio cucita addosso al cliente secondo me!! e io ad esempio ho fatto così con la mia mamma 🙂 D’accordo con te su tutta la linea.. molto interessante questa analisi! Ti seguo sempre in silenzio ma con molto interesse!!
    Elisa

    1. Ciao Elisa, grazie per i complimenti, perchè non mi invii le foto della cucina che hai realizzato per tua madre? Le metto nella bacheca di pinterest per #shareyourkitchen, ti aspetto!

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