La cucina scandinava

Oggi nel blog c’è un mio gradito ospite: Alex del blog Scanditalian un grande appassionato di arredamento Scandinavo. Entrambi facciamo parte del gruppo Home Style Blogs ci conosciamo solo virtuale, ma il bello della rete è proprio la condivisione e la divulgazione della conoscenza. Gli ho chiesto di descriverci la Cucina Scandinava con le sue differenze rispetto a quella italiana, ad Alex la parola.

Dopo aver descritto le caratteristiche dei “Bagni Scandinavi” per il blog “Bagni dal mondo” eccomi qui a spiegarvi quali elementi si devono considerare se volete fare della vostra cucina uno spazio dal sapore nordico. Iniziamo dalla scelta del colore e dello stile quello di una cucina scandinava è sempre molto lineare ed essenziale, con ante lisce e maniglie ridotte al minimo indispensabile, il colore che va per la maggiore è il bianco ma è possibile variare in funzione del proprio gusto e stile di arredamento per assecondare qualcosa di più eclettico e colorato o qualcosa di più vintage.

Il colore bianco (che contraddistingue lo stile scandinavo nella maggior parte delle scelte cromatiche) solitamente lo ritroviamo per le basi, i pensili, le maniglie che spesso sono abbinati a top in legno oppure a top di color nero. In alcune realizzazioni per ottenere un effetto total white si sceglie anche il top bianco e poi si lascia agli accessori il  compito di interrompere il monocolore.

Passiamo al lavello, solitamente la scelta ricade o su una singola vasca grande o su due vasche di grandezza media, nella quasi totalità delle combinazioni i popoli nordici fanno a meno del gocciolatoio che normalmente invece è sempre presente nelle nostre cucine. Non ho una spiegazione certa per questa scelta ma credo che si possa ricondurre il tutto a una motivazione estetica e tutto sommato funzionale. Avere un piano al posto del gocciolatoio non esclude la possibilità di poter comunque utilizzare un accessorio per far scolare piatti e stoviglie, il vantaggio è che per la maggior parte del tempo avremo a disposizione un piano di lavoro e sopratutto doneremo alla nostra cucina quella continuità visiva che è caratteristica indistinguibile del design nordico.

La rubinetteria va scelta con lo stile dell’arredamento, per questo non mi sento di dare un consiglio in particolare ma come potete vedere dalle foto il rubinetto che va per la maggiore è quello curvo. Per la scelta dei fuochi e degli elettrodomestici non ci sono grandi differenze con le nostre cucine. La scelta ricade sul piano cottura e forno ad incasso oppure è possibile optare per l’installazione a colonna di un eventuale altro forno (microonde).

Passiamo allo “sfondo” della cucina, il materiale più utilizzato sono le mattonelle di ceramica rigorosamente monocolore, bianche o grigio chiaro con fughe bianche o bianco sporco, si può giocare con le loro dimensioni posando quelle più piccole (2×2) che creano una sorta di effetto mosaico o le più grandi (10×10 – 20×10) . Un’altra soluzione è quella di installare dei pannelli, solitamente trasparenti in vetro, plexiglas o inox per ottenere un effetto più ”high-tech” che si sposa molto bene con le finiture in acciaio degli elettrodomestici.

Per quanto riguarda i pensili, lo stile scandinavo si sbizzarrisce molto nell’utilizzo, ma anche nel non utilizzo! Mi riferisco al fatto che è usanza comune lasciare una parte della cucina senza pensili sopratutto nel caso in cui è presente una finestra dove di solito viene installato il lavello. L’ambiente ne guadagna in ampiezza e luminosità, chiaro che di contro si perde un contenitore. Oggi viene maggiormente utilizzato il pensile alto che è il miglior compromesso tra design e spazio disponibile ma ci si può sbizzarrire con installazioni di pensili con altezze tradizionali che aiutano ad aggiungere un tocco vintage. La cappa, accessorio indispensabile per evitare che fumo e condensa usurino più velocemente i materiali di cui è composta la nostra cucina, i nordici preferiscono notevolmente le cappe a vista, in questo modo la cappa diventa protagonista assoluta nonostante le linee sempre minimali e assolutamente lineari del design nordico.

Dopo questa carrellata sugli aspetti principali che contraddistinguono una cucina scandinava, gli elementi che maggiormente  ne caratterizzano il design sono gli accessori, non mancano mai: barattoli grandi e piccoli di frutta secca, spezie o pasta posti tutti in fila e messi ben in mostra, vasetti bianchi o dalle tinte tenue con piantine e erbe, mensole dove riporre piatti e bicchieri a giorno, strofinacci coordinati con bellissimi disegni nordici, teiere, vasi, cestini, porta candele, barattoli per i detersivi….. e gli immancabili accessori a forma di uccellini e pesci.

Ringrazio Alex per questa dettagliata descrizione e a presto per un altro guest post .

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