Libri, tablet o iPad?

Con le interviste fatte alle foodblogger nella rubrica Dietro i fuochi, è emerso che la maggior parte di loro e non solo, hanno numerosi libri di cucina che collezionano. Trovare una giusta collocazione non è semplice, specialmente quando l’ambiente a disposizione non è molto ampio oppure non si vuole perdere spazio contenitivo, eccovi allora delle soluzioni a cui potete ispirarvi.

Quando la cucina è tutt’uno con la zona living, la soluzione vincente risulta essere quella di integrare i mobili dei due ambienti. La cucina dell’azienda Lago modello 36E8 è sospesa, con un gioco di pensili chiusi per il lato operativo e mensole a giorno per il reparto dei libri. Lo stesso materiale e lo stesso spessore circa 30 cm creano la continuità in un gioco di forme e di ombre.
Quando invece si ha una composizione con le colonne dispensa prof. 60 cm, allora il tanto odiato fianco terminale lo si può nascondere con una comoda libreria. In questo caso gli arch. Palomba i progettisti della Elmar hanno inserito un elemento a giorno arredato con oggetti utili in cucina.
Nel caso di maggiore spazio, la libreria può fungere da divisorio tra la cucina e la zona living. Sicuramente in questa immagine non ci sono solo libri di cucina, ma anche di altri argomenti. Trovo che i libri abbiano un fascino anche decorativo per cui  non amo chiuderli in vetrine o pensili anche se è l’unica soluzione contro la polvere. (Ne conoscete un’altra?)
Quando la cucina è molto piccola e non si vuole rinunciare alle proprie letture la libreria verticale come la Ptolomeo di Opinion Ciatti che si sviluppa in altezza e occupa poco spazio come si vede anche nell’immagine è discreta e funzionale.
Ma non finisce qui, fino a ieri le ricette erano solo su carta oggi invece l’alternativa è con i tablet o iPad per leggere ricette, scaricare applicazioni che riguardano i cibi, vedere i video delle preparazioni, il tutto senza occupare spazio.
Sicuramente la cucina risulta essere il luogo meno adatto per ospitare un dispositivo tecnologico è spesso disordinata, umida così come le mani sono spesso sporche e bagnate.
La giusta collocazione e la protezione sono i due elementi da cui non si può prescindere. Si passa da protezioni fai da te in plastica, che non impedisce le funzionalità del tablet mentre lo protegge da olio, acqua, vapore e altri liquidi a soluzioni di design come si trovano su questo sito The Orange Chef Co .

Infine se si ha lo spazio e si è appassionati di tecnologia la cucina Prisma di Toncelli con un innovativo piano di lavoro interattivo touch-screen, uno strumento di alta tecnologia Samsung con connessione a internet è la soluzione ideale.

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